L’omofobofobia

Come dicevo, se non sei di qui, devi essere di là.

Nuova pubblicità dei 4 salti in padella che vanno nel microonde. Mamma che parla al figlio. Mamma che decanta al figlio quanto sono belli i 4saltinpadella. Mamma che declama al figlio “adesso farai un figurone col tuo coinquilino”. Figlio che risponde “Mamma, non è il mio coinquilino, è il mio compagno”.

Valore aggiunto di questa informazione: zero. Zero. ZERO.

Non mi interessano i gusti sessuali della gente. Uno può fare sesso con dei criceti, non mi interessa.

Cosa cavolo cambia sapere che “non è il suo coinquilino, è il suo compagno”?

Se la discriminazione nei confronti degli omosessuali è una cosa stupida, l’esaltazione è altrettanto stupida. Anzi, suona ancora più discriminatoria e ipocrita.

“Ci illudiamo di essere un’azienda moderna, dobbiamo fare le pubblicità moderne, dobbiamo mettere una coppia omosessuale, se no siamo out“.

Col risultato di rendere “diversa” una coppia omosessuale (che, tra l’altro, nemmeno appare nello spot).

Il vero Gay Pride sarà quando alla domanda “ma quei due uomini sono gay?” la sola risposta accettabile sarà “boh, perché, cosa cambia?”…